Riccardo e Valentino amici per sempre

Vale

Riccardo e Valentino

Buongiorno a tutti voi,

Oggi 11 Febbraio 2016 è il compleanno del mio primo amico:
si chiama Valentino Alessi e lavora come “Fiseoterapista!”

Ma ora scaviamo nei miei ricordi lontani ed abbandonatevi a questa storia che sto per raccontarvi dal titolo:“Riccardo e Valentino amici per sempre”

Ero alle scuole elementari quando la mia maestra di matematica, Angela Pacini, entra in classe con un manifesto in mano.

“Quest’anno faremo uno spettacolo di fine anno con l’animatore Valentino Alessi, scendiamo in teatrino” disse la maestra.

Tutti i miei compagni correvano veloci mentre io dovevo aspettare la mia insegnante di sostegno, Caterina Spaduzzi, che mi portasse il “Deamulatore”. A quei tempi non camminavo ed avevo le “Docce” ai piedi.

Arrivato al teatrino l’Animatore, vedendomi camminare con molta fatica, come un principe si è prostrato in ginocchio davanti a me e mi ha abbracciato dicendomi:

“Ciao Riccardo, tu assieme a me guiderai lo spettacolo. E’ un compito molto importante ed a volte difficile. Vorrei avere la mano del mio Re e vorrei
Esserti Amico PER SEMPRE !

“AMICO PER SEMPRE” è la frase che tutto noi vorremmo sentirla, sapete a causa della mia disabilità i ragazzi della mia età sono spariti. Perchè un ragazzo disabile viene trattato in questo modo? cosa pensano i giovani d’oggi quando incontrano una persona con una disabilità motoria?. E’ una vita intera che cerco una riposta ma sono tutti “Buchi Neri” quelli che trovo.

10 Anni dopo:

L’ultimo anno delle superiori ho dovuto ricorrere ad un ragazzo disponibile a farmi qualche ora di ripetizioni, le materie con il passare del tempo diventano più difficili e il mio cervello aveva bisogno di aiuto.

Si presentò un giovane ragazzo di nome Andrea Cataldo, che giocava nel campionato di pallavolo, ed un giorno mi portò ad assistere ad una partita.
Mi presentò tutti i giocatori: indovinate il ruolo del libero chi era? Valentino Alessi.

“Questo cari lettori è un segno del destino!” 

Tutt’oggi Valentino esce con me e tutte le volte vivo un sogno: questo ragazzo è un Angelo, riesco persino a vedere delle ali dietro la sua schiena che sono invisibili all’occhio umano.

Valentino mi ha salvato la mia vita con la sua amicizia e proprio adesso mi sento di scrivere il titolo di una canzone di “Sanremo 2016”, che per me è ricca di significato:

di Alessio Bernabei-
NOI SIAMO INFINITO”

La favola vi è piaciuta?
Esprimete il Vostro pensiero, coraggio!.
Cliccate mi piace e seguite questo blog.

 

Un Abbraccione,
Riccardo Bianco
(Rb) 

ALESSIO-BERNABEI-NOI-SIAMO-INFINITO-770x513.jpg

Videoclip di Alessio Bernbei: “NOI SIAMO INFINITO” (Sanremo2016)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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20 risposte a “Riccardo e Valentino amici per sempre

  1. Ci sono persone che quando hanno bisogno di aiuto lo trovano anche per caso, e tu sei stato fortunato in questo, e altre che invece non lo ricevono mai. La mia amarezza è che certi problemi che si vedono all’esterno siano più considerati di altri che invece stanno all’interno e non si possono scorgere. Il mio punto di vista, scusa, è personale. Però mi chiedo: se tu avessi avuto un disagio interiore, che appunto non si vede all’esterno, avresti avuto l’aiuto da parte di quelle persone? Io credo di no. Dico questo perchè il tuo racconto è carino, sì, e la tua esperienza appunto fortunata, ma so di moltissimi ragazzi che invece stanno male e non hanno nessuno che si inginocchia ai loro piedi e questo mi dispiace moltissimo. Non voglio togliere niente al tuo racconto ma solo darti testimonianza anche di queste altre persone che non hanno avuto la tua stessa fortuna.

    • Io ho avuto e sto avendo disagio tutt’oggi per colpa della mia disabilità ! Io sono un ragazzo “Umile” che si inchina per primo. Certe persone si spaventano davanti a un ragazzo disabile e Valentino è rimasto al mio fianco e gli voglio un bene dell’anima.

      Ti saluto,
      Riccardo Bianco
      (Rb)

      • Sì, io questo non lo metto in dubbio che anche tu hai delle difficoltà. La differenza che facevo era solo per il fatto che di te si vede che sei disabile e invece di altri non si vede niente. Il tuo Valentino è una persona in gamba e sono contenta che hai trovato una persona così. Vorrei che tutti avessero il loro Valentino 🙂 UN saluto 🙂

  2. Ti capisco benissimo caro Riccardo,anch’io non essendo disabile ma…solo una di umili origini contadine abituata a tanto lavoro per famigliari ricchi senza avere in cambio neanche un semplice ( grazie) e ancora non è finita. Lo sai mentre ti scrivo in tv sto ascoltando…Tu sei l’infinito…anchio lo sono.Gli Angeli esistono è, vorrei che tutti nei momenti difficili li incontrassimo.
    Ti abbraccio.
    Caterina

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